Navigando per i siti ho visto davvero di tutto. Gente che ne dice di tutti i colori, senza nemmeno aver messo piede in Damanhur. Mi sono rotto le scatole, chi mi conosce in rete sa chi sono, chi non mi conosce, questa è un’ottima occasione per farlo!
IO SONO UN DAMANHURIANO. E ho intenzione per chi avrà piacere, di raccontare la Damanhur di tutti i giorni.
QUELLO CHE DAVVERO ACCADE e non il sacco di stupidaggini che leggo in giro. Ho intenzione anche di riprendere i vari argomenti che ho trovato in rete, soprattutto quelli travisati. Posso comprendere il pregiudizio di quelli che proprio Damanhur non la conoscono, ma quelli che se ne sono andati e che fino al giorno prima hai aiutato in tutto, economia, salute, lavoro, figli e parenti, e che oggi scrivono un mare di falsità mi indignano veramente.
Per fortuna sono pochi, la maggior parte delle persone che ha lasciato Damanhur lo ha fatto a testa alta, consapevole di aver fatto fino a quel momento un cammino importante con altre persone, avendo il coraggio della propria scelta di ricominciare….. con moltissimi di essi abbiamo mantenuto contatti e rapporti piacevoli, alcuni sono tornati e sono stati accolti…… questa è la vera Damanhur……
Qui non troverete le versioni “ufficiali” delle cose, perchè io non ho quella funzione ne mi interessa farla, quando avrò tempo posterò quello che riterrò opportuno che riguarda la mia esperienza di vita in comunità. Altri Damanhuriani mi hanno chiesto di postare qui, se avranno piacere lo spazio è aperto. Anche tutti coloro che desiderano potranno esprimere pareri e fare domande. Ma qui si parlerà solo in modo civile.
A proposito: non sono qui dall’altro ieri ma da quasi 25 anni, alla faccia di chi pensa che sia “un giovane”….. apriamo le danze, ne avrò molte di cose da raccontare……..
era ora che qualcuno tirasse fuori un po’ di… grinta
a proposito di cose da raccontare, perche’ non scrivi un pezzo sul come sei arrivato a dh?
Onestamente io non conosco niente. di Damanhur. Ho visto però che sul sito del CESAP, che è un’istituzione ben conosciuta, venite addirittura tacciati di magia nera. Mi sarebbe piaciuto venirvi a trovare ma francamente queste accuse sono molto inquietanti…. Puoi dirmi qualcosa in merito?
a proposito di CESAP caro Lanto, io non ho giudizi particolarmente autorevoli su questo ente che si propone di essere un istituto di ricerca. Da quello che so io un ricercatore verifica i suoi dati prima di esprimere un parere o un giudizio. Io ho visto, almeno per quanto riguarda Damanhur che il CESAP ha fatto più da “strillone” dei deliri di questi personaggi che si dichiarano sempre così bene informati su Damanhur, ossessionati in modo oltremodo paranoico, più che dare uno spazio all’analisi del nostro fenomeno sociale. Io non ho dati sul fatto che qualcuno del CESAP si sia presentato a Damanhur per saperne di più, o abbia fatto almeno una telefonata per dire “CHI DIAVOLO SIETE??!!!” (in questo caso il simbolismo del “diavolo” calza a pennello…..). Poi se hai deciso di andare a vedere più a fondo nei vari post ti sarai accorto che più che testimonianze c’è uno sfrenato “gossip” su cosa fa Falco, cosa fanno i Damanhuriani, e su dove vanno, e come si vestono la mattina…… in un’altra pagina del mio blog ho messo dei link che troverai certo interessanti caro Lanto, ove capisci come anche degli stessi fuoriusciti da Damanhur, persone mature e con la testa sul collo, hanno provato a fare dei ragionamenti di buon senso con queste persone, da pari. Leggerai gli interessanti risultati e quanto “l’istituzione CESAP” si sia interessata ad approfondire l’argomento……. a disposizione per un dialogo civile…..
caro Spastik lo farò volentieri più avanti, ora mi preme dire alcune “cosette” che in giro ho trovato un po’ stonate. Sai una campana è bella quando suona in tutte le direzioni…….
m’e’ piaciuta quella della campana, mi sa che me fo na majetta ;o)
Finalmente qualcuno affronta l’argomento in modo diretto! Io conosco Damanhur da alcuni anni, ci vive una mia amica, e sono scandalizzato delle boiate scritte sul sito del Cesap e sul blog di Focus. Il mio è un punto di vista “esterno” ma se serve sono disponbile a scrivere due cose…
Caro Lanto, lasciatelo dire: sei proprio fuori strada! Io a Damanhur ci sono stata e ti posso assicurare che il posto è pieno di energie armoniche rivitalizzanti, altro che magia nera!!!
Ma se quelli fanno la pranoterapia persino agli animali!!!! Fanno anche cantare le piante!!!
Ho guardato il sito del Cesap a cui fai riferimento e mi è sembrato di tornare al medioevo. Roba da caccia alle streghe, altro che.
Dopo le vostre risposte indignate ho fatto una veloce verifica sul sito del cesap. Alla voce Sette, nuovi culti, gruppi e personaggi ho trovato elencati più di 50 gruppi diversi, ciascuno dei quali con la sua bella rassegna stampa. Tutta completamente negativa.
Il bello è che tra le “sette” sono elencate anche Chiese riconosciute come i Testimoni di Geova o gruppi che ritenevo al di sopra di ogni sospetto come gli Amish,gli Hare Krishna, i Mormoni, Sai Baba e tanti altri.
Nelle varie rassegne stampa sono elencati più di 300 (ma sospetto che siano almeno 500) articoli; tutti quanti negativi.
Alcuni di questi gruppi li ho conosciuti di persona e ne ho ricavato una bella impressione, non posso credere che siano diventati tutti quanti adepti della magia nera, anche perché da quanto ho visto tutti quelli che ho citato professano la non violenza e predicano l’amore universale.
Vi devo forse delle scuse, magari sono stato un po’ frettoloso nei giudizi. Voglio però indagare un po’ su questo cesap e vedere cosa ne ricavo.
Bravo Damanhur! Io sono stato da voi e mi siete piaciuti. Gente concreta, con la testa sulle spalle. Mi piacerebbe che faceste qualcosa nella mia Merano
Ma state scherzando? Il CESAP svolge un lavoro importante di raccolta di informazioni da parte di tutti i “plagiati” d’Italia che a 50 anni hanno la vita distrutta perchè qualche santone brutto e cattivo li ha mentalmente annullati e piegati al proprio volere! Per fortuna che esiste, altrimenti tutti quelli che si “convertono” a chi potrebbero rivolgersi? Al CESAP! Chi si rivolge all’associazione secondo me lo fa perchè ha interessi economici a farlo, altrimenti andrebbe da un buono psichiatra, o dalle forze dell’ordine direttamente e invece no, va al CESAP! Dove trova qualcuno che gli dice:”piccolino, cocco di mamma, ti hanno lavato il cervello? No…. non fare così, hai la vita distrutta? Sei stato 30 anni con gli alieni e loro ti hanno fatto tanta bua? Noooo, vieni con noi che siamo una costola di Santa Romana Chiesa, con noi è meglio che con gli alieni! Adesso gliela facciamo vedere noi a quelli li! Noi non li conosciamo e non ci interessa nemmeno farlo tanto, se non sono cattolici, vanno estirpati, loro che sicuramente vogliono invadere il pianeta e tu sei solo una vittima del sistema…”
Sono convinto che in quest’Italia così varia, vi siano anche gruppi che perseguono fini poco nobili, per fortuna la giustizia esiste e la maggior parte sono in galera da molti anni. Chi ancora ne è fuori, sono i preti pedofili perchè sappiamo, la Chiesa ha sede in uno stato estero e le leggi Italiane non possono essere applicate in modo adatto….
Io vi conosco bene cari Damanhur e posso dirvi che anche se qualcuno di voi credo un po’ toccatello lo sia, siete una realtà estesa nei numeri e negli anni, avete trasformato la Val Chiusella e soprattutto Vidracco dove avete il sindaco in un paese moderno e comfortevole.
Portate un messaggio rivoluzionario per le istituzioni religiose e politiche come fece 2000 anni fa Cristo (che giustamente venne crocifisso), siete forse un migliaio (ecchè un migliaio tutti insieme possono essere tutti così rincoglioniti? Non credo…) Se al CESAP scrivono i vostri “amici” fuoriusciti che quando erano dentro non sono stati in grado di estorcervi maggiore denaro e da fuori, usando papà CESAP, hanno maggiori possibilità di mettervi contro l’opinione pubblica (che sappiamo essere una barzelletta inventata dai politici per orientare il pensiero di chi sa poco usare la propria testa….), per recuperare altro denaro, bene! Allora fondate una nuova associazione! Il CAPECD! Centro abusi psicologici-economici contro i Damanhur. Io mi iscrivo subito!!!
scusa Matteo ma ho dovuto editarti il post per evitare denunce per diffamazione…… inoltre, pur capendo i tuoi validi motivi per avercela con la Chiesa, in questo Blog non sono interessato a fare attacchi offensivi o con termini “eccessivi” perciò ho scelto comunque di lasciare che il tuo punto di vista avesse uno spazio qui, ma non come era scritto….. ti suggerisco, come ti ho già scritto privatamente ad esprimere pure esperienze tue personali senza alcun problema, ma non uscendo dal livello di dialogo “civile” che abbiamo impostato qui. ti ringrazio.
Comprendo la tua risposta. Devo dire che quando leggo certe affermazioni fatte da chi ha interesse a diffamarvi senza conoscervi o per cattiveria, dopo tutto quello che di buono fate ed avete fatto, sento il veleno scorrermi nel dente…. concordo sul confronto civile ed apprezzo la tua imparzialità che non fa altro che rafforzare la stima che nutro nei vostri confronti.
Ciao atomounico, è da un po’ che vi seguo e mi sono letta le cose in giro per la rete wow c’è veramente di tutto. In certi blog hanno scritto della roba che fa paura ma ho letto anche un sacco di altre cose. Stavo cercando qualcuno a cui chiedere qualcosa in più.Sono anche venuta in visita due o tre volte e il posto mi è piaciuto. Certo che i nomi di animale sono divertenti ho provato a cercare le somiglianze e immaginarmi che nome mi sarebbe piaciuto. Però fammi capire ma cosa gli avete fatto a questi che scrivono che hanno dovuto scappare perchè gli correvano dietro i gorilla, che dovevano lavorare gratis, che venivano plagiati eccetera perchè io lì ho visto che era tutto aperto, la gente andava e veniva, c’erano le auto, i telefoni boh.. poi ho visto anche Misteri e il Tempio insomma posso farti qualche domanda in più ? ciao
cara chanelle ti rispondo volentieri, ho creato questo spazio apposta perchè ci possa essere un dialogo da Blogger, perciò diretto e informale. Sulle affermazioni che ci sono in giro beh… adesso anche io dico la mia, ma non intendo “spararle”, intendo dire come vivo davvero e rispondere a modo mio alle deliranti mistificazioni che ho letto in giro, portando l’ottica di chi davvero de le vive sulla pelle e ha fatto della comprensione di queste il proprio percorso spirituale…. perciò vai con le domande!!!
Scrivevo qualche giorno fa che vi conosco da alcuni anni. In questo tempo ho potuto apprezzare molti aspetti del vostro vivere insieme. Indubbiamente lavorate per vivere, ma il modo con cui lo fate è bello, è come se ci fosse sempre un pezzo in più, un valore maggiore che distillate. Nelle vostre attività si respira sempre un’aria leggere e giocosa. Non penso che non esistano screzi tra di voi, credo sia normale, ma tutto ciò per voi diventa strumento di crescita e di miglioramento. Ho avuto modo di parlare con i vostri figli, li ho trovati molto maturi per la loro età e pur essendo ragazzi, con un fare responsabile e con delle idee in testa(cosa rara ai nostri giorni, dove il miglior educatore dei nostri figli è stata la televisione!!!) Mi chiedo perché la paura del diverso, del nuovo che voi rappresentate, non ha permesso di cogliere la ricchezza del vostro percorso. Forse perché chi non è damanhuriano non sa avere gli occhi ridenti……come quelli che avete voi….
Una domanda però voglio fartela caro atomounico: perché ci hai messo così tanto tempo a rispondere a tutta l’immondizia che vi hanno tirato addosso, perché solo adesso, dopo anni di calunnie e di manipolazioni delle informazioni?
a presto
Al momento attuale Damanhur continua a non essere minimamente interessata a scendere al livello di conversazione proposto nei vari blog del Cesap e di Focus, quando ci abbiamo provato in passato ci siamo resi conto che in questi bolg non c’è nessun desiderio di confronto, ogni cosa è posta in termini così biechi che non ha senso argomentare alcunchè. Se qualcuno ha il coraggio di uscire dall’anonimato dei blog e si spinge oltre ai confini della diffamazione (come è successo per alcuni quotidiani o riviste), la linea di damanhur è sempre stata quella di sporgere querela. Finora le cause sono state tutte vinte, perchè un conto è raccontare balle in forma anonima, un conto è farlo in modo ufficiale, chi lo fa deve poi dimostrare che le stupidaggini scritte sono vere e infatti hanno sempre perso. Personalmente era tanto che pensavo di creare un ambiente su Internet dove raccontare la mia Damanhur, e dare spazio a chi a voglia di scriverne, liberamente e rispettosamente. Questo blog non ha certo la forza e la completezza di un blog ufficiale sul sito di Damanhur ma almeno è un inizio…….
mi fa piacere vedere finalmente un luogo dove voi parlate di voi secondo le varie esperienze che fate ogni giorno. Anch’io dico che era ora!
Continuare a sentire e leggere un sacco di cattiverie gratuite da chi schiuma dalla rabbia perchè nella vita si è costruito l’inferno con le sue scelte non è molto salutare per nessuno, e poi tutti quei pregiudizi che girano peggio che nel periodo dell’Inquisizione. Possibile che la gente sia così scema ed ignorante da bersi qualsiasi stronzata e costruirci sopra anche la propria vita?
Io sono un ricercatore spirituale indipendente e vi frequento ormai con piacere da tanti anni insieme asd altre esperienze che mi piacciono altrettanto e devo dire che mi sono sempre trovata benissimo. nessuno mi ha mai “ipnotizzata” per oscuri atti criminali.
Certo, come in ogni luogo in formazione non è ancora tutto perfetto, ogni tanto ci sono delle sbavature, ma la mia impressione è che per la fretta e l’entusiasmo di fare tante cose si finisca per tralasciare ancora un po’ i particolari, come se si incartassero i diamanti nella carta stropicciata di giornale invece che in una confezione adeguata. Ma alla fine secondo me quello che conta sono i contenuti, e quelli sono validi, tant’è che io ho migliorato molto la mia vita utilizzando tanti concetti appresi a Damanhur.
a proposito: complimenti per i Templi dell’Umanità: lo sanno in pochi, ma sono un potentissimo strumento di guarigione ed autoterapia. Peccato che a causa di tutta la burocrazia italiana tutto ciò non sia ancora molto conosciuto.
io ho cominciato a fare le meditazioni classiche proposte nella visita e poi ho cominciato a chiedere di farci la prano, stiloself ed altre condizioni, ed alla fine ho sperimentato, grazie alla pazienza e l’attenzione di chi mi ha seguito in questo cammino che la permanenza nelle sale seguendo un percorso che mi veniva indicato di volta in volta aveva su di me un effetto toccasana per i miei acciacchi, fisici o mentali che fossero.
Adesso sono una persona con un livello di salute psicofisica molto elevato, e lo devo alle mie “passeggiate” nel Tempio. Ditelo a tutti!
Dimmi, Dolcetocco, come hai fatto a conoscre così bene le persone? Te lo chiedo perché io sono andata un paio di volte ma la mia esperienza è che non è proprio facile trovare il modo di parlare con loro. Figli non ne ho incontrati, e gli adulti francamente mi sembra che vadano sempre molto di fretta, tanto che è difficile riuscire a parlargli
Posso provare a darti una risposta io Santelena: se vieni a visitare Damanhur la domenica pomeriggio e tutti i festivi ci sarà sempre qualcuno che ti accompagnerà in una visita guidata alla Federazione, in Via Pramarzo, 3 – Baldissero Canavese. Se invece vai alla Damanhur Crea, come magari ti è capitato, trovi tutta gente che lavora nei vari laboratori e aziende, di sicuro indaffarata, ma se vuoi fermarti a parlare con qualcuno alla reception della Crea ci sono persone sempre disponibili a rispondere a qualsiasi curiosità. A Damanhur l’ospitalità è considerata importantissima, anche se va conciliata con i ritmi di vita che da noi sono abbastanza veloci. Molto spesso ci sono persone ospiti a pranzo e a cena nelle nostre Comunità, per cui non ti fare problemi e chiedi pure, vedrai che trovi tutte le porte aperte!
Mi interesserebbe approfondire l’argomento dei templi dell’umanità, personalmente quando li ho visitati, tanti anni fa, mi hanno colpito tantissimo. Io non mi sono mai interessata agli studi che conducete in damanhur e sono restia a credere all’esistenza di una dimensione ultraterrena, anche se non ho risposta a tante domande che in modo naturale affiorano nella propria vita prima o poi, comunque quello che volevo dire è che visitando i templi mi sono resa conto che lì c’è davvero un’energia particolare, che si sente, se l’ho sentita io, che non sento mai nulla quando gli altri dicono di sentire chissacchè, credo davvero ci sia! Leggevo qui sopra che adalaj60 ha fatto delle meditazioni che le sono servite per stare meglio fisicamente, come si può spiegare questa cosa? So che ci sono molte pratiche di meditazione diverse, ci sono i buddisti, lo yoga ecc., in cosa consiste la meditazione che fate nei templi? E’ possibile approfondire questo argomento?
buona sera, mi chiamo Matias, ho appena avuto conoscenza di la vostra comunita. il mio camino e direzzionato verso la autosufficenza, la re-evoluzione sociale, la armonia con la naturaleza e il presente, verso valori molti diversi di quelli in cui sono stato educato. comunque, adesso sono a milano, la mia compagna, Ana e io siamo molti interessati in tutto quello che abbiamo leto nel vostro sito e ci farebe molto molto piacere passare a visitarvi, sentire la vostra energia, ascolatre le vostre experienze, o semplicemente condividere un po di silenzio. sapiamo che ci sono visite a damanhur organizate, pur troppo non possiamo pagare tanto per entrare. la mia domanda e se possiamo passare una giornata a fare una visita della comunita independientemente o pure abbiamo bisogno di permesso/invito/pagare?
vi chiedo scusa per gli errori linguistici e vi saluto calurosamente. molto molto curioso e contento di avere saputo della vostra comunita.. Matias… o Cane Girasole se preferiti :)
buona sera Matias
io non sono sicuramente la persona ideale con la quale parlare di un vostro primo contatto con Damanhur
vi consiglio di contattare direttamente il Welcome Center
l’email e’ welcome@damanhur.it
il telefono e’ +39 0124 512226
ciao e a presto
P.S. mi spiace per te ma i nomi che hai scelto sono gia’ stati presi ;o))
Ciao Matias! aggiungo un consiglio: se venite una domenica vengono organizzate sempre delle visite gratuite al centro storico della Federazione e alla Damanhur Crea (che è sempre aperta al pubblico tranne il lunedì pomeriggio). E’ possibile anche visitare i Templi dell’Umanità, per questo devi chiamare il numero che ti ha indicato Sparviero. A presto!
Risposta per Libera: i Templi dell’Umanità sono un luogo aperto alle meditazioni di tutti coloro i quali desiderano utilizzare questi luoghi per la propria ricerca personale, non solo damanhuriani, anche ospiti che arrivano da tutto il mondo e da discipline diverse, quindi l’approccio che ciascuno può avere in queste sale è molto vario! l’unica cosa che noi chiediamo a tutti è di rispettare questi luoghi, ad esempio facendo attenzione a non danneggiare le opere artistiche ecc., insomma muovendosi con buon senso. I Templi sono stati costruiti per rappresentare un laboratorio di ricerca nel campo delle energie sottili e la loro fruizione è molto ampia. Ci sono damanhuriani che svolgono la propria meditazione cantando, danzando, studiando, dipingendo ecc… La Scuola di Meditazione in Damanhur è un percorso di ricerca basato sulla sperimentazione, condivisa in gruppi e vissuta anche individualmente, in assonanza con l’interesse delle persone. La ricchezza comune nasce dal fatto che periodicamente i risultati delle varie ricerche vengono scambiati tra tutti gli appartenenti alla Scuola attraverso scritti, o presentati nella serata che dedichiamo a Meditazione. Ho un pò divagato, ma l’argomento è così vasto… se ti interessa possiamo aprire delle pagine dedicate alla ricerca spirituale, che ne dici? ;)
Ciao, sono una ricercatrice spirituale attenta alla conoscenza delle realtà “anomale” come questa di Damanhur. Vorrei capire in cosa credono i Damanhur, se sono politeisti o panteisti, se incarnano dei principi filosofici, o religiosi. Se hanno una struttura gerarchica verticistica o egualitaria, potete aiutarmi? Credo che finalmente qui potrò trovare qualcuno che possa rispondere alle mie molte domande…
Purtroppo non sono ancora riuscita a visitare la comunità, potete aiutarmi?
Grazie
Shian Giuly
ciao giulietta,
scusa il ritardo con cui ti rispondo, le tue domande aprono un capitolo importante e ampio, che merita di essere trattato in una pagina dedicata che apriremo presto, nel frattempo rispondo a come puoi venire a trovarci: molto semplice, sul sito trovi tutte le indicazioni, ed esiste un welcome office a cui puoi chiamare o scrivere e ricevere tutte le informazioni utili. il telefono e’ +39 0124 512226, la mail welcome@damanhur.it
entro la prossima settimana apriamo la pagina!
Messaggio per Giulietta, Libera e tutti gli interessati ad approfondire l’aspetto della ricerca spirituale: c’è una nuova pagina dedicata a ciò!
messaggio per santelena: scusa il ritardo con cui ti rispondo, ma per vari motivi non ho più visitato questo blog. Io ho un’amica a Damanhur e più volte sono stato ospitato. Nella famiglia della mia amica ci sono alcuni figli di età diversa e ho avuto il piacere di parlare con loro. Durante il mio soggiorno ho conosciuto più ragazzi e ho dialogato con loro. Io sono curioso per natura e quindi è stato semplice stuzziacre con domande e piccole provocazioni i loro racconti. Sono ragazzi “puliti”, cresciuti in un buon ambiente che li ha resi aperti allo scambio, al gioco, al confronto. Mi chiedo come hai fatto o non vederne in giro!
Per conoscere bisogna essere disponibili a farsi compenetrare. Se vuoi conoscere Damanhur. la prossima volta che vi andrai in visita, prova ad aprirti al nuovo, al diverso e a cercare tu per primo la relazione. I Damanhuriani per sostenendo una bella vita ritmata, sono ben disposti a raccontarsi
E’ vero, siamo sempre di corsa e indaffarati e questo è uno dei nostri limiti. Abbiamo tante cose da fare perché abbiamo grandi sogni da realizzare e se una cosa ti piace è difficile staccarsi! E certo se si viene nell’orario scolastico i figli non li si trova in giro. Ma se si va nelle case – è possibile essere ospitati anche a cena, per conoscere meglio la nostra vita dal vero, durante il soggiorno – si trovano grandi e ragazzi e piccoli che scambiano davvero e credo che questo sia uno dei modi più veri e semplici per conoscere Damanhur, una volta visitata in forma ufficiale. Chi davvero ci conosce resta sempre favorevolmente colpito da cosa siamo e facciamo. Fatti, non parole.
ciao a tutti … mi piace questa idea del raccontare la Damanhur di tutti i giorni!
ciao Libera, posso aggiungere queste considerazioni sui Templi dell’Umanitè: spesso ci è difficile guardare profondamente dentro noi stessi. La civiltà in cui siamo immersi, la quantità di informazioni, di stimoli, il livello stesso di rumore a cui siamo sottoposti continuamente dai telefonini in poi ci obbliga a portare l’attenzione lontano dal nostro centro energetico e perdiamo il contatto con i nostri organi, non siamo più in grado di riconoscere i segnali corporei ed anche le emozioni possono prendere strade incontrollate, che portano alla malattia. Ho sperimentato come i Templi aiutano a farci da specchio, a ritrovare un canale di comunicazione con parti di noi, a fluidificare blocchi energetici tramite la musica, i colori, l’energia che si sente sostando all’interno.
Per Giulietta. Siamo… un mix! Crediamo in Dio, un dio che raccoglie e contiene e dà spazio a tutte le divinità del PIaneta di tutti i popoli del mondo, con pari dignità. Siamo religiosi perché crediamo nella spiritualità, nella missione della vita, nell’evoluzione ma non siamo una religione e non vogliamo dogmi e restrizioni.
Siamo molto ben organizzati dal punto di vista sociale con una struttura piramidale elettiva con continue verifiche reciproche dei vari organismi esistenti, crediamo nella diversità e nel valore della diversità , ognuno può dare in base alle proprie possibilità, capacità e impegno reali, poiché tutte le mansioni sono uguali ma conta la responsabilità creativa con cui le si riempie…
Per darti risposta, visto che nessun altro mi pare lo faccia, ti dico questo: ma sono solo accenni, poiché siamo molto variegati. Damanhur è una realtà unica al mondo nella sua complessità dinamica.
Ciao a tutti, sono nuova del forum ma volevo dare anche il mio piccolo contributo. Non vivo a Damanhur, ne’ faccio Med, però faccio parte del Popolo da alcuni anni. Ho conosciuto DH grazie a mio marito, che per un po’ di tempo ne ha fatto parte ma che ne è uscito prima di diventare cittadino. Scendere in dettaglio sulle sue motivazioni sarebbe del tutto superfluo, ai fini del discorso, e quanto meno privo di rispetto per una scelta che non è stata sicuramente fatta a cuor leggero. In sostanza, però, può accadere che si desideri seguire un percorso spirituale ma che, nel contempo, non ci si senta a proprio agio con la vita comunitaria. Ma può anche accadere che quella luce, quella spiritualità coltivata, non si spengano con il concludersi di quella esperienza ma che, al contrario, imprimano direzioni nuove all’esistenza. A noi è accaduto questo e Damanhur rimane comunque il nostro punto di riferimento. Appena possiamo ci torniamo e non si può sapere cosa accadrà in futuro, se faremo scelte più radicali oppure se rimarremo dove siamo a dare il nostro piccolo contributo. Onestamente, qui ed ora, non saprei dirlo. Eppure osservo che nella nostra vita Damanhur ritorna, sempre, sincronicamente. E che è sempre qualcosa di bello e di pulito, che sentiamo come giusto. Faccio presente a chi se lo chiedesse, che mio marito è uscito liberamente qualndo lo ha voluto, e che nessuno si è sognato di costringerlo o obbligarlo in qualunque modo a fare altro. Personalmente ho sempre trovato totalmente ridicole queste accuse. Ciao a tutti.
Il 28 settembre su http://www.damanhurinside.org è arrivato questo post. Lo pubblico (con traduzione mia) e rispondo perché lo trovo interessante.
Prima di tutto, mi scuso in anticipo se questo è in qualche modo offensivo. Non intende esserlo. Anche se questo non è il luogo in cui postarlo, me ne scuso ugualmente.
Detto questo: ho letto di Damanhur per qualche anno e c’è una cosa che non sono mai stato in grado di capire del tutto.
Una cosa che sia chi critica Damanhur (riferendomi in modo particolare ai blog) sia chi la apprezza (riferendomi in modo particolare a Lion Kimbro, la guida online, e alla maggior parte delle persone che hanno visitato e studiato Damanhur) sembrano d’accordo è che i cittadini lavorano un sacco, più di 80 ore alla settimana o più ( escludo i lavori fatti mentre si sogna) con poche vacanze.
Come considerate (affrontate/superate/evitate) la minaccia del burnout, cioè di sovraccaricarsi ed esaurirsi?
Avete un grande turnover? Praticate la rotazione dei lavori? Il burnout è considerato come un possibile rischio?
Grazie per avermi letto.
Jim Jones
Quanto ci chiedi non è affatto offensivo, le domande e le richieste di chiarimenti sono sempre le benvenute.
I damanhuriani sono molto attivi: darsi da fare in tanti ambiti diversi fa parte del nostro progetto di vita. Ognuno di noi si mantiene col proprio lavoro – fuori Damanhur o dentro Damanhur – e poi partecipa alle attività di ricerca, di arte, alla costruzione dei Templi, secondo le proprie inclinazioni. C’è sempre molto da fare e chi vuole può dedicarsi veramente a tante cose.
Esattamente con la stessa logica, ognuno decide quando e come riposarsi, quali tempi riservare a se stesso, agli amici, quando andare in vacanza e via dicendo.
Indubbiamente, la tendenza è quella di essere sempre all’opera: il damanhuriano è un individuo attivo e curioso, e la sua agenda è sempre piena ma da qui a dire che per 80 ore alla settimana si lavora, come comprenderai, c’è un abisso di malafede da parte di chi lo afferma.
Per tutti questi motivi, non temiamo in modo particolare il rischio di burnout. Semmai, c’è molta attenzione reciproca quando si vede una persona stanca, per ricordarle di gestirsi meglio e non sovraccaricarsi, come alle volte può accadere.
Sì, concordo : il damanhuriano è sempre molto attivo. Io come altri sono molto attiva e faccio le cose con il piacere di farle, e soprattutto faccio molte cose insieme ad altri: teatro, musica, arte, Tempio, agricoltura, e altro ancora. Sinora ho avuto la possibilità di esprimere nel lavoro o nelle altre attività che svolgo i miei talenti , quelli che mi sembrano essere tali e quelli che mi riconoscono gli altri. Parlando di me posso dire che ho lavorato solo all’interno di Damanhur per ventidue anni, mentre adesso sto portando la mia esperienza anche all’esterno di Damanhur , provando parti nuove di me, scoprendo cose nuove e questo rende tutto molto interessante.
Non mi piace parlare di tempo libero per il fatto che mi chiedo da cosa dovrebbe essere libero, in quanto vivo pienamente tutte le cose che faccio, compresi anche i momenti riposo. E ho sempre pensato in questa maniera, questo concetto già era nei miei pensieri prima di venire ad abitare a Damanhur.
In questo modo anche un viaggio o un momento dedicato agli amici non sono fatti per “staccare”, ma hanno un valore diverso.
Essere damanhuriano significa anche porsi delle domande sulla vita quotidiana, se tutto quello che succede intorno, nel mondo è normale, oppure andrebbe cambiato, se accettiamo la realtà umana per quello che è, oppure vogliamo opporci e proporre delle strade nuove.
Ad esempio, l’altro giorno mi sono preoccupato di come il pensiero umano sia diventato un contenitore così vuoto come non mai nella storia. C’è stato un episodio che mi ha confermato ulteriormente questa teoria.
Succede spesso con il lavoro che faccio (sono un meccanico di automobili), di salire su più vetture diverse.
Purtroppo, nella maggior parte dei casi c’è una cosa che mi infastidisce, un orrore: come giro la chiave per mettere in moto, si accende anche la radio!!!
Ma ho forse deciso io di accenderla??? Ma cosa me ne frega, io sono quì per ascoltare i rumori con orecchio attento, anche il minimo sibilo o scricchiolio è fondamentale per capire che problema ha l’auto. E poi se voglio spegnerla trovo di tutto forchè l’interruttore, è nascosto, è la cosa più piccola che esista sull’auto.
Ma perchè succede questo? Ve lo dico io perchè. Perchè ormai l’uomo ha bisogno di “rumore” per coprire i propri vuoti d’anima, i vuoti spirituali, i buchi di pensiero. Non ho nulla contro la radio e lo stereo, anzi quando lo decido io mi fa piacere. Ma ormai, anche per le case automobilistiche è diventato d’obbligo che l’autista non abbia più la capacità decisionale, per cui adesso c’è l’automobile che pensa per te, tu non devi più sforzarti di pensare ad accendere la radio, così il tuo cervello si conserva più a lungo, usandolo di meno.
La realtà purtroppo è più estesa di così. Anche la televisione ormai sta riempiendo nelle nostre case i vuoti che non sappiamo colmare. Anche negli appartamenti, credo che presto avremo le televisioni che si accendono quando apri la porta di casa e si spengono quando vai a letto (è facilissimo basta mettere un interruttore normalmente chiuso sotto la rete del letto, con il peso si apre e stacca la corrente). Così se di notte ti alzi per fare la pipì, potrai usufruire di un breve stacchetto pubblicitario.
A volte quando vado in visita da alcuni parenti, persone spesso sole, è ormai normale la tv accesa tutto il giorno, anche scambiare due parole diventa difficile.
Tutto questo per dirvi che sono a Damanhur anche per questo, sperando che queste mie parole possano illuminare uno stile di vita buio, con l’augurio che un domani l’uomo riacquisti le proprie capacità decisionali, sappia discernere, valutare, criticare dove serve con spirito costruttivo. Spero che i mass media diventino quello che il termine stesso rappresenta, ovvero dei mezzi per la comunicazione di massa, e non una massa di comunicazioni sconclusionata.
Per Dromedario: abbiamo voluto questo blog soprattutto per raccontare di noi. Va da sé che abbiamo realizzato Damanhur per fare qualcosa di diverso da quello che facevano i nostri amici e parenti. Però non per questo dobbiamo essere noi a dare giudizi su ciò che fanno gli altri e sulle loro abitudini.
Ti invito a raccontare i tuoi pensieri mentre la radio è spenta, non a prendertela con chi la tiene sempre accesa.
Possiamo costruire qualcosa di nuovo non giudicando ciò che è vecchio ma creando qualcosa che ancora non esiste.
Ho aperto un nuovo sito, http://www.unostambeccoadamanhur.it, nel quale racconto la vita quotidiana a Damanhur, tra sogni, problemi, progetti, considerazioni varie… È il mio sito personale, sul mio modo di stare a Damanhur e di leggerne/scrivere i significati.
Ciao, voglio raccontare la mia visita da voi in un periodo in cui avevo lasciato lavoro, città, etc per trovare me stessa. Un mio amico mi aveva suggerito di venire a vedere il Tempio, commentandolo come un esempio di ciò che l’essere umano può creare! (tra l’altro lui il tempio non l’aveva mai visto ma lo sentiva!). Insomma sono partita da Siena in auto e non so come in 4 ore sono arrivata a Damanhur…senza cartina ne informazioni! Una forza mi trascinava! Mi sono registrata e il giorno dopo ho visitato il tempio, meraviglioso ma non solo, acune raffigurazioni mi attiravano particolarmente e indicavano esattamente alcuni aspetti di me che in quel momento andavano messi in luce!
Il giorno dopo ho lasciato Damanhur e devo dire che sono quasi scappata in macchina sulle montagne…dopo un pò sono ritornata giù e ho deciso di iscrivermi ad un corso sulle vite passate che poi ho fatto e che è stato molto bello!
La mia storia poi è andata in altre direzioni e sono andata a vivere in Olanda in una comune di Osho, ma vi ho sempre portato nel cuore, con grande ammirazione e stima.
I luoghi dove le persone diventano uno e cavalcano la stessa onda scatenano reazioni forti ma come diceva Osho…le persone che mi odiano di più..sono quelle che in fondo mi amano con la stessa intensità e diventeranno miei amici fidati! Non so se è vero ma mi auguro che le persone che vi osteggiano riescano ad aprire il loro cuore e sentire che hanno bisogno di voi!!!
Un abbraccione!
Premdaya
Grazie Premdaya, è sempre bello conoscere le reazioni di chi entra in contatto con Damanhur pur seguendo un percorso diverso.
Ed è molto divertente sapere che la visita ai Templi ti è stata consigliata da un amico che, pur non conoscendoli per esperienza personale, li “sentiva”!
Un saluto a te e alla comune olandese dalla quale ci scrivi.